25
Mag
In attesa della puntata di questo venerdì in cui avremo il piacere di ascoltare Tom Bosco al microfono di Radio UFOCast approfittiamo per presentare la sua nuova creatura, la neonata rivista PUNTOZERO che presentiamo con questo articolo tramite il suo editoriale, curato dallo stesso Tom Bosco.
Buona lettura e ci sentiamo venerdì.
Buona lettura e ci sentiamo venerdì.
PUNTOZERO - Editoriale
È con grande emozione che scrivo questo mio primo editoriale per PuntoZero. I lettori che già conoscono NEXUS New Times sanno che questo è un progetto che accarezzo da molto tempo, mentre chi ci legge per la prima volta scoprirà una rivista decisamente fuori dal comune. Nel rumore di fondo di un panorama editoriale appiattito e incapace di analizzare compiutamente la versione ufficiale degli eventi che accadono intorno a noi, e men che meno denunciarne le palesi falsità e contraddizioni, PuntoZero si propone come una voce fuori dal coro cacofonico dell’informazione benpensante. Una voce realmente controcorrente, se questo significa presentare informazioni e concetti realmente utili a emanciparsi da un mondo impazzito e apparentemente incapace di accettare la fine di un ciclo storico e di scegliere tra l’avvento di una nuova era di pace, progresso e consapevolezza, e il baratro della propria autodistruzione.
È giunto il tempo di scegliere, individualmente e collettivamente, da che parte schierarci: vogliamo allinearci e continuare sulla strada che ci ha portato a questo punto, dove l’ingiustizia, la menzogna, la corruzione e la depravazione imperanti hanno abbruttito e trasformato la società umana in un inferno economico, ambientale e geopolitico?
La mia scelta personale e quella di un gran numero di miei simili, ognuno impegnato a modo suo a concretizzare questa visione, è per un mondo talmente diverso e luminoso da sembrare un’irrealizzabile utopia. Parafrasando la famosa storiella del calabrone che vola non sapendo che la “scienza” ha scoperto che aerodinamicamente non potrebbe farlo, abbiamo un sistema che ci impone la scellerata e catastrofica scelta dell’energia nucleare come imprescindibile, in quanto non esisterebbero alternative effettivamente praticabili, e di contro due geniali scienziati italiani che hanno brevettato e stanno mettendo in produzione un generatore di energia funzionante in base a principi assai simili a quella “fusione fredda” che la scienza aveva scartato in quanto “impossibile”.
All’inizio del nuovo secolo il più autorevole quotidiano economico del paese titolava “Altri cent’anni a tutto petrolio”, imperava il mantra del “picco petrolifero” e iniziava una nuova, sanguinosa fase di espansione e controllo delle “democrazie” occidentali in Medio Oriente, vera mecca di quei petrolieri che condizionano le politiche e le economie di interi paesi, per non parlare dei progressi scientifici e tecnologici nella ricerca di alternative energetiche pulite ed economiche. Un geniale imprenditore, per nulla convinto che le cose dovessero andare avanti così per altri cent’anni, si mette in testa di costruire auto elettriche che vadano progressivamente a sostituire il parco macchine attualmente circolante, e fra lo scetticismo generale avvia una rivoluzione che sta trascinando i maggiori produttori mondiali di autoveicoli, che sinora avevano negato la possibilità di disporre in tempi brevi delle necessarie tecnologie per produrre l’auto elettrica.
Sono solo due esempi degli argomenti che affronteremo in questa rivista e della visione che la anima. La visione di un pianeta risanato e rigoglioso in perfetta simbiosi con la comunità umana che ospita: una moltitudine di individui consapevoli e armoniosamente integrati, in grado di trasformare letteralmente la realtà del mondo e manifestare liberamente la loro unicità. Una visione portatrice di verità, conoscenza e bellezza in cui tutto è possibile: non c’è problema di qualsivoglia natura che non si possa risolvere, non c’è conflitto che non si possa comporre, non c’è malattia che non si possa guarire. Sta a noi, soltanto a noi, prendere coscienza della situazione e fare ciò che sentiamo giusto per cambiarla: nessuno lo farà al nostro posto. Per quanto ci riguarda, cercheremo di offrirvi informazioni utili a questo processo di cambiamento, perché lo si accetti o meno il mondo ormai si sta trasformando a velocità di curvatura ed essere consapevoli di quanto accade realmente può fare la di"erenza tra libertà e schiavitù, giustizia e corruzione, concordia e belligeranza, benessere e malattia, abbondanza e miseria.
In chiusura, ci tengo a sottolineare che PuntoZero è una rivista in divenire: già dal prossimo numero sarà migliorata in alcuni aspetti e arricchita da nuovi contenuti e rubriche, tra le quali uno spazio riservato ai vostri commenti, che attendo numerosi e che potete inviarmi presso Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Per quest’anno avrà cadenza semestrale, ma se riscuoterà i consensi che ci auspichiamo, l’anno prossimo potrebbe avere ben altra periodicità...
Tom Bosco

..Questa puntata mi ha permesso di approfondire alcune cose che non mi erano m...
Commenti
Sbaglio o quella nello sfondo è una Tesla Roadster?
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